SCHEDA TECNICA
L’area geografica delimitata dal disciplinare di produzione del “Moscato di Trani” è molto ampia comprendendo
il territorio che, tra la Murgia ed il Mare Adriatico, si estende da Canosa fino a Bitonto, nel centro-nord della
Puglia. Ma la zona di produzione per eccellenza è quella del Comune di Trani dove questo vitigno esprime il meglio delle sue caratteristiche nei terreni tufacei presenti in questo territorio. Alcuni vigneti ad alberello sono allevati sul fondo di cave di tufo abbandonate, dette “tufare”. Di qui il nome di “Piani di Tufara” a questo vino.
Zona di produzione: Zona doc Moscato di Trani nel centro nord della Puglia.
Varietà: 100% Moscato Reale.
Vigneti: Allevati a cordone speronato su terreni tufacei profondi. La resa è mantenuta a 50-60 quintali per ettaro.
Vinificazione: La vendemmia avviene a fine settembre quando l’uva è surmatura. Dopo una delicata pressatura il mostro fermenta a 18° C in serbatoi di acciaio per circa 15 giorni.
Maturazione: Avviene per circa 4 mesi in barriques di rovere francese dove il vino acquisisce una delicate nota speziata.
Dati analitici: Alcool 14%; Acidità totale 5,7 g/l; pH 3,10; Zuccheri residui 70 g/l; S02 totale 110 mg/l.
Note di degustazione: Colore giallo pieno e brillante; bouquet caratteristico del vitigno moscato con note ananas candita e legno; palato ricco, caldo e complesso, dolce ma con un finale asciutto che invita ad un altro sorso.
Abbinamenti gastronomici: Quelli classici e con la pasticceria secca e i dolci delicati. E' molto interessante con tartine salate e formaggi profumati, saporiti, ma non piccanti. Servire freddo.
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