SCHEDA TECNICA
Il rosato Castel del Monte è il più tipico tra i vini di questa zona doc. Le sue peculiari caratteristiche derivano dalla varietà da cui si ottiene, il Bombino Nero, coltivata esclusivamente in questa area geografica. Il rosé è sempre stato l'orgoglio della Rivera tanto che si è voluto identificare il suo nome con il marchio aziendale.
Zona di produzione: Colline dell’Alta Murgia a nord ovest di Bari, nella zona DOC Castel del Monte.
Varietà: 100% Bombino Nero, forse la varietà più particolare della zona. Non è idonea alla produzione di vini rossi sia perché la buccia è molto sottile, sia perché è povera di sostanze coloranti. E' invece particolarmente adatta alla produzione del rosato poiché la polpa è poco reticolata e quindi molto succosa. Ciò consente di ottenere circa il 60-63% di mosto fiore con la sola sgrondatura naturale dell'uva pigiata senza utilizzare torchi.
Vigneti: Vecchi vigneti ad alberello a o a spalliera coltivati sulle colline rocciose intorno al Castel del Monte a 250-300 metri s.l.m.. La resa media è di 90-100 quintali per ettaro.
Vinificazione: La vendemmia avviene intorno a metà di settembre. Il mosto viene tenuto a contatto con le bucce in serbatoi in acciaio per circa 18 ore, dopo la separazione senza pressatura la fermentazione continua a 18-20°C per 12-15 giorni.
Maturazione: Il vino è pronto per il consumo 6-7 mesi dopo la vendemmia.
Dati analitici: Alcool 11,5%; acidità totale 5,8g/l; pH 3,25; zuccheri residui 1,5 g/l; S02 totale 85 mg/l.
Note di degustazione: Colore rubino chiaro con riflessi violacei; bouquet intenso e fruttato con note di fragola e ciliegia; palato fresco, fruttato, gradevolmente acidulo, finale lungo e asciutto.
Abbinamenti gastronomici: E' piacevole berlo come aperitivo. Si accompagna molto bene ad antipasti di mare, a minestre leggere, a pesce al forno e a carni bianche. Va servito a 10-12 °C.
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