SCHEDA TECNICA
Con il nome "Il Falcone" la Casa Rivera ha voluto ricordare l'Imperatore Federico II di Svevia che, per dilettarsi alla caccia con il falco, fece costruire nei pressi di Andria il Castello denominato "Castel del Monte" che ha dato poi il suo nome alla circostante zona doc. Il Falcone è ottenuto da vigneti di età avanzata dalle caratteristiche uniche e di piccola estensione, allevati in terreni calcarei e in particolare giacitura. In essi sono coltivati vecchi cloni delle varietà Uva di Troia e Montepulciano.
Zona di produzione: Colline dell’Alta Murgia a nord ovest di Bari, nella zona DOC Castel del Monte.
Varietà: 70% Nero di Troia, 30% Montepulciano.
Vigneti: Vecchi vigneti piantati su terreni tufacei profondi ad un’altitudine di 200 metri s.l.m. e allevati a cordone speronato con una densità di 4.800 viti per ettaro. Le rese sono mantenute a 90-100 quintali per ettaro.
Vinificazione: L’uva è vendemmiata tra la metà di ottobre e la prima settimana di novembre. La macerazione dura 12-14 giorni in vinificatori di acciaio con frequenti rimontaggi allo scopo di ottenere una migliore estrazione di sostanze aromatiche e coloranti e al tempo stesso ammorbidire la massa tannica.
Maturazione: Il vino matura per 12-14 mesi in barrique di rovere francese di varie età dove affina i tannini e migliora la sua armonicità senza tuttavia acquisire un eccessivo carattere di legno. Prima dell’imbottigliamento il vino viene filtrato ma non subisce stabilizzazione a freddo. Un ulteriore affinamento di un anno in bottiglia completa la maturazione del vino e gli permette di esprimere la sua complessità ed eleganza.
Dati analitici: Alcool 13,5%; acidità totale 5,4 g/l; pH 3,45; zuccheri residui 1,8 g/l; S02 totale 75 mg/l.
Note di degustazione: Colore rosso granato fitto; bouquet complesso con note di frutta matura, cuoio, tabacco e spezie; palato pieno, austero, corposo di grande struttura, molto lungo ed equilibrato.
Abbinamenti gastronomici: La stoffa consistente ed elegante lo rendono adatto a cibi particolarmente saporosi quali i grandi arrosti di carni rosse, la selvaggina da pelo, le carni a base di salse forti e i formaggi stagionati. Servire a 18°-20°C avendo cura di consentire al vino una opportuna ossigenazione. Per apprezzare a pieno il suo bouquet, è indispensabile un bicchiere a larga superficie.
Conservazione: Se le bottiglie sono conservate correttamente questo vino può invecchiare in bottiglia 8-10 anni.
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